In breve
Prepara una scheda della nuova sede e una data operativa, poi aggiorna pagine, moduli, conferme e collegamenti alle mappe. Per il trasferimento della stessa attività, Google indica di modificare il profilo esistente e verificare nuovamente la sede. Dopo il passaggio controlla l’esito pubblico e le informazioni ancora presenti sui canali esterni.
- Distinguere ultimo giorno nella vecchia sede e primo ricevimento nella nuova.
- Aggiornare sito, conferme e profilo esistente con informazioni coerenti.
- Provare il percorso fino all’ingresso e monitorare gli aggiornamenti rimasti.
Preparare una scheda operativa del trasferimento
Raccogli indirizzo completo, civico, piano, interno, nome sul citofono, recapito, orari e data del primo ricevimento nella nuova sede. Se magazzino, ufficio amministrativo e punto aperto al pubblico hanno indirizzi diversi, indica chiaramente a cosa serve ciascuno. Il cliente deve sapere dove presentarsi per il proprio appuntamento.
Definisci anche l’ultimo giorno di attività nella vecchia sede e gli eventuali giorni di interruzione. Prepara un testo breve approvato, da riutilizzare sul sito e nelle comunicazioni: da quale data cambia il luogo, come arrivare e chi contattare se esiste già un appuntamento.
Questa guida riguarda il trasferimento della stessa attività. Se cambiano anche identità commerciale o servizi, valuta separatamente quanto descritto nella guida al cambio nome dell’azienda. L’apertura di una sede aggiuntiva richiede invece una rappresentazione distinta delle sedi effettivamente operative.
Cercare il vecchio indirizzo anche fuori dalla pagina Contatti
Controlla testi, footer, pagine locali, moduli, documenti scaricabili, immagini con indicazioni, email automatiche e sistemi di prenotazione. Includi i collegamenti alle mappe: possono continuare a puntare al vecchio luogo anche quando il testo accanto è corretto.
| Punto di contatto | Controllo | Referente |
|---|---|---|
| Sito | Contatti, footer, pagine servizi, dati strutturati e mappe. | Responsabile web. |
| Appuntamenti | Conferme, promemoria, calendari e inviti già inviati. | Segreteria o reception. |
| Profilo, indirizzo, segnaposto e informazioni operative. | Gestore autorizzato del profilo. | |
| Canali esterni | Social, portali, associazioni, partner e firme email. | Referente di ciascun canale. |
Nel registro segna data prevista, accesso disponibile e stato verificato. Una voce “richiesta al fornitore” resta da seguire finché non è corretta anche nella versione visibile ai clienti.
Aggiornare il Profilo Google della stessa attività
Per un trasferimento, la guida ufficiale Google indica di aggiornare il profilo esistente con il nuovo indirizzo. Evita quindi di aprire una seconda scheda soltanto perché cambia il locale. Prima del trasloco verifica che l’azienda abbia accesso al profilo corretto.
La procedura per gestire l’indirizzo passa da Modifica profilo e Posizione: inserisci i dati completi e controlla il segnaposto. L’indirizzo deve rappresentare la sede reale. Per attività che lavorano al domicilio del cliente, la visibilità dell’indirizzo e l’area servita vanno configurate secondo il modello operativo effettivo.
Google specifica inoltre che il trasferimento dopo la verifica richiede una nuova verifica dell’attività. Segui i passaggi proposti al tuo profilo e controlla l’esito. Le modifiche possono essere revisionate: non presumere che la nuova informazione appaia subito. Se esistono già schede sovrapposte, affrontale con il percorso sui profili Google duplicati.
Rendere il nuovo ingresso riconoscibile sul sito
La pagina Contatti dovrebbe mostrare l’indirizzo aggiornato, l’accesso effettivo e le istruzioni essenziali. Aggiungi una fotografia reale e recente dell’esterno, con ingresso e insegna riconoscibili. Per orientare una visita, l’immagine deve documentare il luogo effettivo.
Verifica citofono, eventuale reception condivisa, piano, ascensore, parcheggio e accessi disponibili. Descrivi condizioni osservate e contatti per richieste specifiche, evitando indicazioni generiche che potrebbero creare aspettative sbagliate. Se il percorso pedonale differisce da quello automobilistico, spiega il punto in cui proseguire a piedi.
Chiedi al referente web di aggiornare anche indirizzi nei dati strutturati pertinenti, titoli locali e documenti correnti. Mantieni l’URL della pagina se resta adatto. Quando cambia, prevedi la destinazione per i collegamenti precedenti. In presenza di più filiali, consulta la guida al sito di un’azienda con più sedi.
Gestire appuntamenti e comunicazioni durante il passaggio
Esempio ipotetico: uno studio riceve in via Verdi fino al 18 del mese e apre in via Manzoni dal 21. Una persona prenota il 10 per un appuntamento del 24. La conferma deve già indicare via Manzoni, mentre il sito deve spiegare correttamente dove si ricevono i clienti nei giorni precedenti.
Controlla quindi gli appuntamenti in base alla data della visita, oltre alla data di prenotazione. Rivedi conferme e promemoria degli incontri già fissati. Se un invito di calendario contiene il vecchio luogo, prepara l’aggiornamento nel sistema che lo ha generato e verifica il messaggio ricevuto dal cliente.
Coordina segreteria, reception e chi risponde al telefono. Per eventuali interruzioni comunica quali servizi continuano e come contattare l’attività. Conserva un elenco dei casi da seguire personalmente: consegne programmate, sopralluoghi, clienti con esigenze di accesso e appuntamenti fissati attraverso portali esterni.
Provare il percorso dal telefono fino alla porta
Chiedi a una persona che non conosce il nuovo locale di seguire tre percorsi: partire dal sito, aprire una conferma di appuntamento e cercare l’attività su Maps. La prova deve includere il tratto finale, dove un segnaposto vicino può comunque portare all’ingresso sbagliato.
- Il collegamento alla mappa apre la destinazione aggiornata.
- La strada e il civico corrispondono alla sede operativa.
- Le indicazioni permettono di distinguere ingresso clienti e accessi di servizio.
- Foto, insegna, citofono e istruzioni sono coerenti fra loro.
- Telefono e contatto alternativo raggiungono il referente previsto.
- Il messaggio di conferma specifica il luogo corretto per quella data.
- Le informazioni essenziali si leggono anche da smartphone.
Se il percorso calcolato da Maps è errato, usa la procedura Google per segnalare indicazioni scorrette. Nel frattempo, aggiungi al sito istruzioni pratiche e verificate per il tratto problematico.
Seguire portali, partner e riferimenti precedenti
Dopo l’aggiornamento principale, cerca il nome dell’attività insieme al vecchio indirizzo. Annota dove compare ancora: un portale aggiornabile, un documento storico, un partner o una pagina del sito dimenticata. Dai priorità alle informazioni che possono generare una visita sbagliata.
Invia le correzioni ai referenti dei canali effettivamente utilizzati, con indirizzo esatto, data e collegamento alla pagina aggiornata. Registra la richiesta e verifica l’esito quando viene confermato. I contenuti storici possono conservare il luogo dell’epoca, purché il contesto sia comprensibile e non li presenti come istruzioni attuali.
Controlla anche firme email, preventivi correnti, QR code e materiali consegnati ai clienti. Un QR code che apre una pagina sotto il tuo controllo può continuare a funzionare dopo l’aggiornamento; uno che contiene direttamente una vecchia destinazione Maps richiede una verifica specifica. Mantieni il registro delle eccezioni con un responsabile per ciascuna.
Monitorare ricerche, richieste e dubbi dei clienti
Nei giorni successivi controlla il profilo visibile al pubblico e annota domande ricevute, appuntamenti nel luogo sbagliato e segnalazioni sull’accesso. Correggi le istruzioni nella pagina pertinente e nei messaggi automatici, così ogni chiarimento utile migliora il percorso successivo.
Google spiega che i risultati locali dipendono anche dalla distanza. Un trasferimento cambia la relazione geografica con chi cerca: mantenere informazioni corrette non garantisce di conservare le stesse posizioni. Valuta ricerche pertinenti, visite alle pagine e contatti nel loro contesto, separando sito e Profilo dell’attività.
Definisci quando rimuovere gli avvisi temporanei dal sito e lascia una spiegazione del trasferimento dove serve ancora ai clienti abituali. La guida su Google Maps e sito dell’attività locale aiuta a mantenere la coerenza anche dopo il trasloco. Il lavoro si conclude con informazioni verificate e aggiornamenti residui assegnati, senza lasciare la comunicazione legata all’emergenza del trasferimento.
Fonti e approfondimenti
Riferimenti ufficiali per approfondire i criteri e gli strumenti descritti nella guida.