Migrazione da Drupal

Hai un vecchio sito Drupal? Come scegliere tra aggiornamento e rifacimento

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Postazione con due monitor e schede cartacee per pianificare il trasferimento dei contenuti di un sito Drupal.

Un sito Drupal datato può continuare a mostrare le pagine mentre diventa difficile da aggiornare e mantenere. Prima di decidere se restare sulla piattaforma o rifarlo, occorre conoscere versione, moduli, contenuti e funzioni realmente utilizzate.

Il punto di partenza non è il tema grafico: è una verifica del progetto. Serve a distinguere un aggiornamento compatibile da una migrazione che richiede recupero dei dati e ricostruzione delle funzioni, con un collaudo prima del cambio.

In breve

La scelta dipende dal ciclo di supporto e da quanto il sito attuale serve ancora al lavoro quotidiano. Un archivio complesso con redazioni e permessi richiede una valutazione diversa da poche pagine aziendali raramente aggiornate.

  • Raccogli versione, moduli, tema e accessi disponibili.
  • Prova il recupero di contenuti, relazioni e file.
  • Decidi quali funzioni mantenere o semplificare.
  • Collauda permessi, vecchi URL e flussi prima del cambio.
Passaggio 01

Verificare versione e durata del supporto

Fai rilevare la versione esatta del core, i moduli installati, il tema e i requisiti dell’hosting. La grafica non permette di capire quale Drupal stai usando. Chiedi anche chi applica gli aggiornamenti e quali componenti personalizzati non hanno più un referente.

Il supporto della comunità per Drupal 7 è terminato il 5 gennaio 2025. Il sito non si spegne automaticamente, ma continuare a usarlo richiede una scelta esplicita sulla manutenzione; Drupal indica anche programmi di supporto esteso commerciale.

Alla verifica del 18 ottobre 2026, il calendario ufficiale Drupal prevede la fine del supporto di Drupal 10 per il 9 dicembre 2026. Per un nuovo progetto valuta quindi la durata di supporto della destinazione e la compatibilità dei moduli. Un numero di versione più alto, da solo, non descrive il piano di manutenzione.

Passaggio 02

Distinguere aggiornamento, migrazione e nuova piattaforma

Un aggiornamento all’interno di un percorso compatibile è diverso dal passaggio da Drupal 7 a Drupal moderno. La documentazione ufficiale sulla migrazione da Drupal 7 spiega che dati e configurazioni devono passare a un nuovo ambiente. I temi vanno ricostruiti e non tutti i moduli aggiuntivi offrono un trasferimento automatico.

Domande per scegliere il percorso
SituazioneValutazione utile
Drupal recente, struttura ancora adeguataVerifica compatibilità e percorso di aggiornamento.
Vecchio Drupal con archivio e funzioni articolateProva la migrazione e stima le ricostruzioni.
Poche pagine e funzioni ormai superflueConfronta un nuovo progetto più semplice.

Passare a WordPress o a un’altra soluzione può essere sensato, ma non è una conseguenza automatica dell’età del sito. Confronta operazioni editoriali, permessi, integrazioni e risorse disponibili per la gestione futura.

Passaggio 03

Inventariare contenuti, moduli e accessi

Raccogli backup di database e file, accessi all’hosting, dominio, configurazioni e codice personalizzato. Verifica la possibilità di ripristinare una copia in un ambiente riservato. Se manca un accesso, fallo emergere prima di concordare data e costo del passaggio.

La preparazione descritta da Drupal parte anche dall’inventario dei moduli e dalla disponibilità dei dati sorgenti. Per ciascun componente indica la funzione svolta: un modulo dal nome poco chiaro potrebbe gestire allegati privati, invii al CRM o una ricerca usata dai clienti.

Conta tipologie di contenuto, lingue, categorie, documenti, utenti e collegamenti fra elementi. Segnala ciò che può essere archiviato e chi decide. Per esempio, un catalogo di schede tecniche richiede di distinguere documenti superati da quelli ancora richiesti, senza eliminare materiali soltanto perché ricevono poche visite.

Passaggio 04

Provare una migrazione rappresentativa dei contenuti

Prima di trasferire l’intero archivio seleziona una pagina semplice, una scheda con campi strutturati, un contenuto tradotto e un elemento con documenti collegati. Controlla testo, immagini, date, autori, categorie e relazioni nel nuovo ambiente. Confronta anche il risultato visibile dal telefono.

Definisci una corrispondenza fra i campi: una descrizione breve può diventare l’introduzione, mentre una categoria può alimentare filtri o pagine di raccolta. Se cambi struttura, documenta la trasformazione. Un trasferimento che conserva il numero di record può comunque perdere relazioni importanti.

Recupera i file necessari nel nuovo sistema, evitando che il sito dipenda ancora dalle vecchie cartelle. Mantieni un elenco degli elementi non importati e del motivo. Per un archivio esteso, il risultato della prova aiuta a stimare bonifica dei dati, attività manuali e controlli, prima di approvare il lavoro completo.

Passaggio 05

Ricostruire funzioni, utenti e permessi con prove dedicate

Elenca le operazioni indispensabili: inviare una richiesta, cercare documenti, pubblicare notizie, approvare contenuti o entrare in un’area riservata. Il nuovo sito deve dimostrare che queste attività funzionano, anche se la tecnologia cambia. Specifica chi verifica l’arrivo delle email e gli scambi con servizi esterni.

Per gli account, decidi quali utenti sono ancora necessari e quale ruolo dovranno avere. La possibilità di conservare l’accesso dipende dal sistema sorgente, dalla destinazione e dal percorso di migrazione: non promettere che tutte le password saranno trasferibili. Prevedi, quando serve, una procedura di attivazione o reimpostazione verificata.

Collauda i documenti riservati sia con un utente autorizzato sia senza autenticazione. Un file non deve diventare pubblico per il solo fatto di essere stato copiato. Controlla anche che un redattore possa modificare soltanto ciò che gli compete e che gli account dismessi non mantengano permessi.

Passaggio 06

Preparare indirizzi, dominio e continuità delle visite

Censisci gli indirizzi pubblici, inclusi alias leggibili, vecchi percorsi Drupal, documenti e versioni linguistiche. Assegna a ogni pagina utile una destinazione corrispondente. Quando un URL cambia, prepara un reindirizzamento pertinente; inviare tutto alla homepage rende meno chiaro il percorso.

Le indicazioni di Google sulle migrazioni con cambio degli URL comprendono mappatura, reindirizzamenti e monitoraggio. Controlla inoltre link interni, canonical, sitemap e impostazioni di indicizzazione. Una migrazione può comportare oscillazioni di visibilità: il piano riduce gli errori evitabili, senza garantire posizioni immutate.

Il dominio può rimanere lo stesso anche cambiando CMS. Se cambia l’hosting, identifica chi gestisce DNS, certificato e posta elettronica. Mantieni distinti questi servizi nel piano operativo. La guida su come rifare un sito e gestire i posizionamenti approfondisce i controlli da prevedere.

Passaggio 07

Concordare costi, collaudo e momento del passaggio

Chiedi un preventivo separando analisi, trasferimento, ricostruzione, contenuti da rivedere e gestione futura. Un portale con migliaia di documenti e ruoli diversi non va stimato contando soltanto le pagine visibili. Il campione già migrato fornisce elementi concreti per valutare tempi e difficoltà.

  • Contenuti e file rappresentativi sono stati confrontati.
  • Invii, ricerca, accessi e permessi producono l’esito atteso.
  • Il team sa aggiornare una pagina nel nuovo sistema.
  • Vecchi indirizzi e collegamenti interni sono stati verificati.
  • Backup, assistenza e aggiornamenti hanno un responsabile.
  • Esiste una procedura per le modifiche arrivate durante il passaggio.

Concorda un momento sostenibile e un piano di ritorno che tenga conto dei nuovi dati eventualmente raccolti. Non dismettere l’ambiente precedente prima di aver verificato ciò che serve conservare. In un progetto di rifacimento del sito, la consegna include queste verifiche operative.

Passaggio 08

Domande frequenti

Da Drupal 7 posso passare a una versione moderna con un aggiornamento semplice?

Il passaggio richiede una migrazione verso un nuovo ambiente. Disponibilità dei percorsi per i moduli, tema e personalizzazioni vanno verificati sul sito specifico.

Passare da Drupal a WordPress è sempre la scelta migliore?

No. Dipende da contenuti, permessi, integrazioni e persone che gestiranno il sito. La decisione dovrebbe confrontare una prova delle operazioni necessarie e i costi futuri di manutenzione.

Posso mantenere dominio e indirizzi delle pagine?

Spesso è possibile, ma va pianificato. Quando gli indirizzi cambiano occorre una mappa delle destinazioni e un collaudo dei reindirizzamenti, insieme ai controlli su dominio, hosting e posta.

Fonti e approfondimenti

Riferimenti ufficiali consultati il 18 ottobre 2026 per approfondire i criteri descritti nella guida.

Valutiamo come recuperare il tuo sito Drupal

Partiamo da versione, contenuti e funzioni utilizzate per definire che cosa conservare, ricostruire e collaudare nel nuovo progetto.

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