In breve
La correzione deve rendere attendibile il costo finale comunicato al cliente. Prima identifica la regola che Google applica e confrontala con un checkout riproducibile.
- Separa dati mancanti e importi non corrispondenti.
- Confronta impostazioni generali e dati del singolo prodotto.
- Prova soglie, destinazioni e articoli con supplementi.
- Ricontrolla dopo la sincronizzazione successiva.
Capire cosa manca e quali prodotti sono coinvolti
Apri la segnalazione e conserva il testo completo. Un costo assente, una valuta incoerente e una tariffa più bassa di quella richiesta dal sito sono problemi differenti. Annota codice prodotto, paese, origine dati e momento della verifica, quando disponibile.
Se gli articoli coinvolti sono molti, scegli un campione: prodotto normale, prodotto con consegna speciale e articolo vicino alla soglia gratuita. Separa anche i paesi serviti. Non cambiare tutte le tariffe soltanto perché una schermata riassume il problema a livello di account.
Chiedi chi mantiene le regole: il negozio, un’app di collegamento o una persona nel pannello Merchant Center. Questa informazione evita una correzione manuale che il prossimo invio potrebbe sovrascrivere. Per avvisi più ampi consulta anche la guida a Merchant Center sospeso.
Individuare la regola applicata al singolo articolo
Controlla sia le impostazioni di spedizione dell’account sia i dati ricevuti per il prodotto. L’attributo shipping di Merchant Center (si apre in una nuova scheda) può definire condizioni specifiche che sostituiscono quelle generali. Aggiornare solo il pannello dell’account può quindi non modificare il risultato dell’articolo segnalato.
Verifica eventuali etichette di spedizione e la loro corrispondenza con i gruppi di prodotti. Un’etichetta è un criterio di associazione: scrivere “fragile” nel catalogo non crea automaticamente la tariffa corretta. Occorre che la configurazione utilizzi quel valore come previsto.
Se il costo dipende dal peso, confronta il dato esportato con l’unità attesa. Un peso mancante o interpretato male può assegnare il prodotto a una fascia diversa. Documenta quale sistema produce ogni informazione prima di modificarla.
Confrontare la stessa consegna fino al checkout
Apri il collegamento pubblico del prodotto come un normale cliente. Scegli la variante segnalata, aggiungi la quantità da verificare e inserisci un indirizzo di prova nella zona realmente servita. Non è necessario completare un pagamento per leggere il riepilogo.
Quando disponibile, il calcolatore di spedizione di Merchant Center (si apre in una nuova scheda) aiuta a vedere il costo associato a un articolo. Le possibilità di confronto geografico dipendono dai paesi supportati. Se ci sono più politiche, controlla quale viene proposta: non scegliere soltanto quella che sembra corrispondere al sito.
| Elemento | Controllo |
|---|---|
| Prodotto | Codice, variante e quantità. |
| Destinazione | Paese e zona effettiva di consegna. |
| Carrello | Valore, sconto ed eventuale soglia gratuita. |
| Servizio | Consegna standard, servizio speciale o ritiro. |
| Totale | Valuta e costi aggiuntivi applicati. |
Conserva importi e orario della prova. Non confrontare una consegna standard con una tariffa espressa o un ritiro in sede.
Controllare spedizione gratuita, sconti e supplementi
Prova un carrello sotto soglia, uno esattamente sulla soglia e uno sopra. Ripeti applicando uno sconto: il negozio potrebbe calcolare la gratuità sul valore prima o dopo la riduzione. La regola effettiva deve essere spiegata al cliente e rappresentata coerentemente.
I requisiti Google per il checkout (si apre in una nuova scheda) distinguono prezzo del prodotto e costi aggiuntivi: gli oneri del commerciante non già inclusi nel prezzo, come quelli di gestione, devono essere comunicati nelle spese applicabili. Non nasconderli rinominandoli. Le voci imposte dalle autorità seguono regole diverse.
Se la gratuità richiede una tessera, un codice o un servizio particolare, non presentarla come disponibile a chiunque. Prova anche un ordine misto con un articolo voluminoso: una promozione valida per gli accessori potrebbe non coprire il trasporto del mobile acquistato insieme.
Verificare zone servite e limiti della configurazione
Una promessa “spedizione in Italia” può nascondere eccezioni per isole, località difficili da raggiungere o prodotti che richiedono preventivo. Confronta condizioni pubbliche e checkout per le zone che l’attività serve davvero. Verifica che i paesi selezionati nella distribuzione corrispondano alle consegne disponibili.
Non tutte le opzioni geografiche sono disponibili nello stesso modo in ogni paese. Prima di impostare regole per regione o CAP, consulta i requisiti del metodo utilizzato. Per le differenze di costo non rappresentabili con precisione, la guida Google alla configurazione delle spedizioni (si apre in una nuova scheda) ammette una stima prudente che non sottostimi il checkout; gonfiare eccessivamente la tariffa può però penalizzare l’offerta.
Se il sito non trova alcuna consegna per un indirizzo valido, risolvi anche il problema operativo. La guida alla spedizione non disponibile in WooCommerce aiuta a separarlo dalla comunicazione dei costi a Google.
Un esempio ipotetico: la soglia gratuita è cambiata
Un negozio immaginario di ceramiche passa dalla consegna gratuita sopra 60 euro a quella sopra 80. Il sito viene aggiornato, mentre Merchant Center mantiene la precedente soglia. Un articolo da 68 euro appare così con spedizione gratuita, ma il cliente vede 7 euro aggiuntivi nel checkout.
Il controllo confronta lo stesso prodotto senza sconti e trova la divergenza. Il referente aggiorna la fonte che gestisce la politica, quindi prova carrelli da 59, 68 e 85 euro. Verifica anche un vaso di grandi dimensioni, soggetto a condizioni separate.
Infine aspetta il successivo invio del connettore e ripete il confronto. Se la soglia torna a 60, la modifica era stata applicata al punto sbagliato. La soluzione consiste nel rendere stabile la regola condivisa, non nell’eliminare il prodotto segnalato.
Verificare la correzione e preparare il controllo successivo
Dopo l’intervento controlla l’elaborazione dei dati e lo stato dei prodotti. La conclusione di un invio non equivale alla rimozione immediata dell’avviso. Segui le azioni disponibili nella segnalazione e richiedi una nuova verifica, se prevista, soltanto dopo aver corretto i casi coinvolti.
- Il prodotto ha una tariffa per il paese servito.
- Account e attributi del catalogo non si contraddicono.
- Soglie gratuite e supplementi coincidono con il checkout.
- Valuta, quantità e servizio sono quelli del confronto.
- Il successivo aggiornamento mantiene i dati corretti.
Conserva una piccola matrice di casi da ripetere quando cambi corriere, prezzi o promozioni. Per progettare regole comprensibili già nel negozio, approfondisci costi e zone delle spedizioni e-commerce.
Domande frequenti
Posso impostare tutto a zero per togliere l’avviso?
Solo se offri davvero quella consegna gratuitamente nelle condizioni indicate. Una tariffa fittizia lascia il problema al cliente e rende i dati inattendibili.
Basta correggere il testo nella pagina spedizioni?
No. Devono essere coerenti condizioni pubbliche, calcolo nel carrello e dati elaborati da Google. Se varia anche il prezzo dell’articolo, segui la verifica del prezzo non corrispondente in Merchant Center.
Fonti e approfondimenti
Documentazione ufficiale consultata per i controlli descritti. Requisiti e opzioni dipendono dal servizio e dalla configurazione utilizzati.
- Google Merchant Center: attributo shipping (si apre in una nuova scheda)
- Google Merchant Center: calcolatore di spedizione (si apre in una nuova scheda)
- Google Merchant Center: requisiti del checkout (si apre in una nuova scheda)
- Google Merchant Center: configurazione delle spedizioni (si apre in una nuova scheda)


